martedì 27 settembre 2016

Perchè Renzi sbaglia / Kahneman e Tversky

Certo sarebbe stato meglio poter avere su un'unica scheda la possibilità di votare SI o NO in riferimento ad ogni singolo articolo costituzionale modificato.
Purtroppo c'è un solo SI o NO da segnare.
Probabilmente, nelle modifiche proposte ci sono elementi positivi ed elementi negativi. Allora se voto SI accetto gli elementi negativi? E se voto NO devo rinunciare agli elementi positivi? Che decisione prendere?
Gli psicologi Kahneman e Tversky avevano fatto degli studi sui processi decisionali, molti anni fa.
Un approccio razionale sarebbe quello di assegnare un punteggio ad ogni modifica, in positivo o in negativo e poi  fare la somma algebrica. Ma secondo le teorie degli studiosi citati, nel prendere una decisione conta molto "l'avversione alla perdita". Percui è meglio votare NO rinuciando ad ottenere qualcosa di positivo pur di non rischiare di perdere quello che di positivo c'è, piuttosto che SI che potrebbe dare qualcosa di più, ma con il rischio di perdere quello che di buono c'è già.
Se così fosse sarebbe preferibile il NO
Ma Renzi ha una chance: il rischio che votando NO sorga una situazione ingestibile essendo Salvini, Grillo d'Alema e Berlusconi impossibilitati a formare un'alleanza di governo.

Leggete anche:
https://www.amazon.it/Kamasutra-Terza-Et%C3%A0-Roberto-Bera-ebook/dp/B00RUNN4WG

venerdì 23 settembre 2016

Perchè Renzi Sbaglia / Risparmiare con meno deputati

Un argomento a favore del SI è quello che così ci sarebbero meno deputati, quindi un risparmio. Vi sono alcuni argomenti a sfavore di questa posizione.
Elenchiamone alcuni.
1) Che il risparmio sullo stipendio di 315 senatori e 160 deputati (in meno) è comunque poca cosa rispetto ad altri sprechi della burocrazia statale.
2) Che mi sembra poco furbo inseguire, per usare un'immagine di Paolo Cevoli, "il patacca che sfoglia il giornale appoggiato sul coperchio del frigo dell'Algida ed ogni tanto dice  -Ammazzarli tutti -" quello lasciamolo ai salvini e grilloidi....
3) Che se veramente il parlamento così com'è fosse utile per la democrazia,  varrebbe la pena anche fare qualche sacrificio. I partigiani hanno dato la vita, noi potremmo pagare la benzina un centisimo in più al litro....
Ma l'argomento che mi sconvolge maggiormente è un'articolo che lessi su una rivista economica qualche anno fa, mentre aspettavo di parlare con un tale che era in riunione. Non ricordo la rivista, peccato, altrimenti la citeri.
Il succo dell'articolo, anzi dell'inserto è questo. E' stata fatta un'indagine campionanto un bel numero di azienda per mi pare 30 anni (forse 40, ma esageruma nen) e si è visto che
Le aziende che pensano a tagliare i costi perdono quote di mercato e falliscono, quelle che tendono a migliorare la qualità dei prodotti e dei processi, in seconda battuta tagliano anche i costi senza perdere le quote di mercato, anzi...
Quindi se estrapoliamo, pensare prima ad un processo istituzionale funzionate, poi...

Leggete anche:
https://stores.streetlib.com/it/roberto-bera/kamasutra-per-la-terza-eta


sabato 3 settembre 2016

Perchè Renzi Sbaglia / Io non sono parte del "marketing Targettizzato"

Riapro questo mio Blog, da tempo  inutilizzato, perchè, da qui al referendum, vorrei fare alcune considerazioni sulle perplessità del comportamento di Renzi.

Renzi ha saggiamente capito che a molti potenziali elettori, più che delle riforme costituzionali in se, importa dare un segnale negativo al governo. Inoltre settori del centro destra o della sinistra-sinistra, potrebbero usare il referendum in chiave anti-Renzi. Saggiamente Renzi ha scollegato il risultato del referendum dalle sorti del governo. Al limite, secondo me, in caso di vittoria dei NO potrebbero sostituire Maria Elena Boschi, che è stata "mamma" della riforma.

In questo modo Renzi abolisce una causa che avrebbe portato molti a votare No. Da questo punto di vista ha fatto una mossa corretta.

Nel mio caso non funziona. Ho molte perplessità sulla riforma, ma le dimissioni del governo sarebbero state una iattura. Non perchè veda questo governo eccezionale (molte delusioni rispetto agli inizi!) ma perchè tuttee le alternative sarebbero peggiori: un Monti-bis che dopo le pensioni farebbe chiudere anche gli ospedali per fare quadrare in conti? un governo Grillusconi, interssante per riempire i TalkShow ma... Riesumare Prodi d'Alema Amato... e per fare cosa?
Insomma avrei forse votato Si, per paura del peggio, ma ora che Renzi ha svincolato governo da risultato referendario, la riforma costituzionale torna ad essere il vero soggetto ed occorre ragionarci sopra.

domenica 14 febbraio 2016

Offro il libro (PDF) in cambio di una copertina...

Nelle vacanze natalizie 2014-2015 ebbi l'idea di cimentarmi nel provare una piattaforma che permette di scrivere e-book e metterli in vendita sulle principali librerie on-line. Qui ci sono alcuni link delle librerie in cui è in vendita.

http://www.amazon.it/Kamasutra-per-Terza-Roberto-Bera-ebook/dp/B00RUNN4WG/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1454957730&sr=1-1

http://www.amazon.it/Kamasutra-Terza-Et%C3%A0-Roberto-Bera-ebook/dp/B00RUNN4WG

http://www.mondadoristore.it/Kamasutra-per-la-Terza-Eta-Roberto-Bera/eai978605034724/

https://www.bookrepublic.it/book/9786050347241-kamasutra-per-la-terza-eta/

http://www.ibs.it/ebook/Bera-Roberto/Kamasutra-per-la/9786050347241.html

Non è stato un grande successo editoriale, avrei dovuto capire che scrivere non fa per me.

Invece NO! E' pronto un nuovo testo, questa volta molto più professionale. Sono cinque racconti ognuno di questi correlato ad un baco software, di quali effetti causava e di come è stato trovato. Gli episodi vanno dal 1984 al 2006, un vero ritorno indietro nel tempo per i vecchi programmatori. 


Ma mi manca la copertina!
Vi chiedo di una proposta per una copertina in formato png o jpg. All'autore di quella che utilizzerò, completa o modificata, invierò una copia PDF del testo completo.

Inoltre a tutti quelli che dalla pagine precedentemente visualizzate, invieranno un messaggio via twitter o facebook ai loro follower e me lo notificheranno con uno screeshot a questa mail, invierò il paragrafo "Lo scaravoltone" tratto dal nuovo testo sui bachi del software.

giovedì 3 dicembre 2015

Ricordi Marcello Marchesi

Riemergono ricordi di  45 anni fa. Antologia di Italiano "Dialogo Aperto". Pubblicava una brevissima considerazione di Marcello Marchesi, noto come umorista, quindi al pari di Jerome K Jererome, sommo filosofo.

Possibile 
che quando ero là in buca 
ad El Alamein 
con i proiettili
che mi arrivavano sopra 
come indici puntati 
io fossi là 
per obbligare Anna Frank 
a restare 
chiusa in soffitta, 
in attesa della morte? 
Questa è la vera sconfitta…

Analogamente, sentendo tutto quello che succede nel mondo a proposito dei Daesh, le complicità dei signori del petrolio, dei costruttori di armi, dei contrabbandieri di arte, dei signori della finanza, i piani degli strateghi geopolitici che vogliono evitare una nuova Via della Seta,.... mi arrabbatto senza pensione a stipendi sempre minori facendomi un culo tanto ... per obbligare famiglie siriane e medio-orientali a fuggire per non morire e a volte morire fuggendo dalle loro case. Questa è la vera rabbia !

lunedì 31 agosto 2015

Rotto un lungo digiuno....

Clavais, un ridente peese immerso nel verde tra natura e cultura, quest'anno, nella kermesse che tra tradizione ed innovazione,vede coinvolti come protagonisti i residenti e gli ospiti, ha avuto un evento particolare: la performace di un ospite d'eccezione!

venerdì 31 luglio 2015

Lettura - adrenaline junkies and template zombies

Al corso per la certificazione da Scrum Master, che tra l'altro sono riuscito ad ottenere, il docente ha citato molti testi, tra cui adrenaline junkies and template zombies.

Rimando al link la mia recensione e da lì si possono avere ulteriori info sul testo.

lunedì 29 giugno 2015

Proposte per l'inno dell'Unione Europea

Ritengo che il cosidetto "Inno della Gioia" di Goete/Beethoven, alla luce della cronaca, sia fuori luogo
ritengo più realistico questo

https://www.youtube.com/watch?v=SKqzayNo4Dk

oppure questo

http://duomariposa.blogspot.it/2014/05/lussia-maria.html

che ancor più  dettagliatamente descrive la storia dell'Unione Europea e la sua situazione attuale.

Ma siccome sono un ottimista di natura, propongo anche questo.

 https://www.youtube.com/watch?v=zlAwKNRMdEk

venerdì 26 giugno 2015

Ignoranza socratica?

Era da molto che non scrivevo più nulla sul blog.
In effetti sono successe molte cose da commentare, ma non ho avuto il tempo per fare commenti che non fossero poco più che banali.
Mi sarebbe piaciuto commentare il fallimento di Renzi a proposito della dal lui detta "buona scuola" a partire dalla gestione degli Stakeholder Management  come è indicato nel PMBok 5° edizione.
Non ho avuto tempo.
In questo breve lasso di tempo vorrei fare alcune considerazioni sul cosiddetto motto socratico "so perchè so di non sapere". Io non so il greco ma mi fido della logica,e deduco che  la traduzione poteva aver senso se fosse stata "conosco perchè sono consapevole di non conoscere". Infatti la parola "sapere" ha lo stesso etimo di "sapore", cioè il sapere implica una "valutazione". Sapere è "conoscere il sapore" o "essere capaci di recepire il gusto di una cosa" ovviamente "gusto" e "sapore" vanno intese in senso figurato. Ma dai discorsi di Socrate invece sembra che la conoscenza sia la capacità di formalizzare la conoscenza che uno ha in modo effettuale, in modo dialettico-verbale.  Se "conosco come" fare una cosa lo dimostro con il fatto che "questa funziona". Perchè devo descriverla verbalmente? E' ovvio che facendo così, come un qualsiasi ripensamento sul proprio operare, possono emergere nuove idee, ma perchè è così importante la formalizzazione verbale?
In "Antifragile" si legge un pesante critica a questo atteggiamento Socratico.
L'agile manifesto parla di "working software over comprehensive documentation". Anche anti-socratico?
Per quanto riguarda il "sapore" invece, nessun cenno nella filosofia socratica.

martedì 26 maggio 2015

Renzi è ignorante o sottilmente cattivo ?

Volevo fare un post sulla mia delusione-Renzi (di cui pure fui sostenitore).
Non ho avuto tempo: ci tornerò.
Volevo parlare del fatto che per il 24 maggio pare (notizia non smentita) che il governo abbia chiesto ai comuni di esporre la bandiera e il comune di Bolzano (con una sua logica coerente) l'ha esposta a mezz'asta.
Se fossi stato io il governo avrei commemorato questa data come un giorno di lutto. Innanzitutto per i morti che la guerra ha causato. Inoltre per come l'Italia è entrata in guerra. Ricordo che la maggiornanza della popolazione NON voleva la guerra: la maggioranza dei socialisti, la Chiesa, Giolitti che da buon piemontese, si accorgeva che una guerra così - non una guerra lampo- aveva dei costi e richedeva un'organizzazione che l'Italia allora non aveva: quindi la sua entrata in guerra avrebbe determinato "costi" enormi di tutti i generi, mentre promettendo la neutralità si poteva ottenere per via diplomatica Trento e Goriza e qualche forma di autonomia per Fiume e Trieste.
Pochi erano quelli favorevoli: esuli dal PSI (Mussolini) intellettuali (padre Gemelli, d'Annunzio...) ma lo erano il re, il capo del governo ed il ministro degli esteri che SENZA INFORMARE IL PARLAMENTO si accordarono con l'Intesa. Quindi l'entrata in guerra fu una prevaricazione dell'esecutivo, un atto di decisionismo che costo centinaia di migliaia di vite e ancor più di giovani con ferite che resero ardua l'esistenza futura.
Ora mi domando: nel non aver sottolineato il lutto, ma chiesta l'esposizione della bandiera i casi sono due:
1) Ignoranza della storia
2) Si vuole proprio sottolineare la bontà della "governabilità" cioè un decisionismo che prevalica le istituzioni democratiche. Se è così...